
Merano Wine Festival 2025: Visione, Charme e Momenti Imperdibili
14 Settembre 2025Da anni Wine Paris è la mia fiera preferita, grazie alla sua struttura rigorosamente trade-only, che garantisce un ambiente professionale di alto livello. La ricchezza dell’offerta, con una scelta internazionale vastissima che spazia da regioni consolidate a etichette emergenti, unita a masterclass strutturate con maestri assoluti, la rende un appuntamento imperdibile. Ormai è un must per qualsiasi professionista del settore, dal produttore al buyer, dagli studenti del vino agli educatori. A proposito, c’è una convenzione per il badge proprio per gli studenti. E visto che sono coinvolta a 360° nel trade e nella wine education nei ruoli di importatore, comunicatore, educatore e MW Student, per me è l’evento più prezioso dell’anno. Comunque, considerando l’offerta immensa, la programmazione qui è essenziale.
Wine Paris 2026: la dinamicità guida il futuro del vino e delle bevande. La fiera parigina evolve con nuovi spazi dedicati a spirits, no-alcohol e mixology, confermando il suo ruolo centrale nel settore globale.
Date e Location
Wine Paris, Be Spirits e Be No si terranno dal 9 all’11 febbraio 2026 al Paris Expo Porte de Versailles. Questa location iconica, nel cuore di Parigi, ospiterà oltre 6.000 espositori da 60 paesi e più di 60.000 visitatori da 155 mercati, creando un hub internazionale per professionisti del vino e delle bevande. L’evento unifica tre spazi sotto lo stesso tetto, facilitando networking e scoperte innovative in un unico flusso esperienziale.
Evoluzione dell’Evento
Vinexposium reimmagina Wine Paris 2026 per allinearsi alle tendenze di consumo, passando da un focus esclusivo sul vino a un ecosistema che include bevande alcoliche e no-alcohol. Rodolphe Lameyse, CEO di Vinexposium, sottolinea come l’evento diventi un alleato per l’industria in un contesto economico complesso, fornendo chiarezza e supporto per una crescita sostenibile. Questa ristrutturazione riflette la trasformazione globale, con una segmentazione chiara in tre pilastri: Wine Paris, Be Spirits e Be No.
Wine Paris: Cuore del Vino Mondiale
Wine Paris resta il fulcro per produttori e buyer, con un’espansione geografica che porta nuovi padiglioni nazionali e regionali. Debutteranno Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Cipro, Turchia, Nuova Zelanda, Bulgaria e Germania, accanto a regioni consolidate, attraendo etichette emergenti e leader di mercato. Nicolas Cuissard, direttore di Wine Paris, evidenzia come la diversità geografica stimoli le esportazioni, rendendo l’evento un punto di incontro unico per buyer di ogni origine. Aspettatevi masterclass, degustazioni e conferenze su viticoltura sostenibile e mercati emergenti.
Be Spirits: Mixology e Innovazione
Be Spirits, lanciato nel 2020, diventa un evento autonomo nel 2026, con oltre 300 espositori da 34 paesi attesi. Nuovi padiglioni da Scozia, Messico, Giappone, USA, Irlanda e Australia si uniranno a debutti come Filippine, Monaco, Madagascar, Panama, Bulgaria e Ucraina, includendo birre, sidri, sake e RTD. Formati immersivi come l’Infinite Bar e il Be Spirits Stage promuoveranno mixology e innovazione, con brand craft e premium mixer in evidenza. Audrey Marqueyssat, direttrice di Be Spirits e Be No, prevede un’espansione che cattura l’evoluzione del mercato.
Be No: Rivoluzione No-Alcohol
Novità assoluta, Be No dedica uno spazio B2B a bevande no-alcohol come vini, spirits, birre de-alcolizzate e alternative fermentate, escludendo succhi e soft drink. Parteciperanno 12 paesi, da Europa ad Australia, con leader come Moderato e Noughty di Thomson Scott. I Be No Talks, in formato interattivo da 45 minuti, offriranno ispirazione e guidance in un mercato in doppia crescita decennale. Questo spazio struttura un settore frammentato, fornendo benchmark per professionisti.
Nuovi Padiglioni e Partecipanti
L’evento cresce con presenze fresche: per il vino, focus su Est Europa e Oceano Pacifico; per spirits, Asia e Americhe emergenti. Questa internazionalizzazione rafforza il ruolo di Parigi come leva export, simile alle edizioni passate che hanno visto debutti da tutto il mondo. Aspettatevi anche regioni italiane in evidenza, data la forte presenza storica di produttori toscani e piemontesi, in linea con il tuo expertise su vini fortificati e educazione.
Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB)
L’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB) parteciperà a Wine Paris 2026 con una degustazione dedicata alla vendemmia 2023 dei Grands Crus, in programma al Paris Expo Porte de Versailles. L’evento, che coinvolge 132 Château e 14 appellazioni bordolesi, si conferma come un highlight per professionisti, offrendo un’immersione esclusiva nei vini iconici della regione, con dettagli aggiuntivi in arrivo sul sito ufficiale. Questa presenza rafforza il prestigio di Wine Paris come piattaforma per i top producer francesi, ideale per networking e approfondimenti su annate recenti.
Programma e Attività
Il calendario includerà degustazioni tematiche, seminari su sostenibilità e panel su trend consumer. Be No Talks e Be Spirits Stage offriranno interazioni dirette, mentre Wine Paris ospiterà pavilion dedicati a regioni emergenti. Per educatori come te, opportunità di networking con buyer globali e sessioni su pairing e mixology con fortified wines saranno ideali per Tooscans Wine Academy.
Perché Partecipare
Partecipare a Wine Paris & Vinexpo 2026 è un’opportunità imperdibile per ogni professionista del settore, grazie alla sua struttura rigorosamente “trade only” che garantisce un ambiente esclusivo, privo di pubblico generico e focalizzato su business concreto. L’evento brilla per la diversità e innovazione, con l’integrazione di Be Spirits e la novità Be No che ampliano l’offerta a spirits, mixology, birre, RTD e bevande no-alcohol, rispondendo alle tendenze globali di consumo in evoluzione. La Francia ovviamente emerge con presenze prestigiose, incluso l’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB), che proporrà una degustazione dedicata alla vendemmia 2023 di 132 Château e 14 appellazioni, offrendo un’immersione unica nei top vini bordolesi. La forte presenza internazionale, con oltre 6.000 espositori da 60 paesi e 60.000 visitatori da 155 mercati – inclusi nuovi padiglioni da Croazia, Nuova Zelanda, Giappone e Messico – crea un hub per export e networking globale. Non da ultimo, le masterclass strutturate con esperti assoluti e i format immersivi come Infinite Bar e Be No Talks garantiscono approfondimenti di alto livello su viticoltura, pairing e innovazione, mentre il fascino intramontabile di Parigi, con il Paris Expo Porte de Versailles come cornice, rende l’esperienza indimenticabile e strategica.
Prospettive Future
Vinexposium estenderà questa visione a Vinexpo Americas (29-30 aprile 2026), Asia (26-28 maggio) e India, creando un framework globale. Per il 2026, Paris fissa benchmark per sostenibilità e innovazione, supportando l’industria in transizione.
Link evento: Wine Paris & Vinexposium 2026
My Wine Paris & Vinexposium 2025

























