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2 Dicembre 2024DiniCaffè, il caffè al femminile
Arrivando all’azienda, da fuori non si direbbe che quella graziosa villetta in via dei Bastioni nel quartiere fiorentino di San Niccolò, ospita DiniCaffè, un’antica torrefazione, fondata da Alberto Dini nel 1939. Ad accogliermi ci sono Serena e Benedetta Nobili, le nipoti di Alberto, e il golden retriever di nome Dada. In realtà questa villetta è una vecchia fornace trasformata nella sede dell’azienda pochi anni dopo la sua fondazione, a causa dell’alluvione che distrusse il primo laboratorio nel centro storico fiorentino, in Via dell’Acqua.
Già nei primi del ‘900 era posizionata come un’azienda votata alla diffusione del caffè di qualità. Le varie miscele proposte erano e sono tutt’ora composte dalla miglior selezione di caffè arabica e robusta. Col passare degli anni e la continua crescita dell’azienda, nel 1980 Elisabetta e Laura, figlie di Alberto, ne prendono le redini. Da quel momento inizia il vero e proprio family business al femminile. Per distinguersi ancora di più dalle produzioni industriali, visto che la qualità è sempre stata il punto fondamentale della produzione, nel 1996 Dinicaffè, insieme ad altri torrefattori italiani, fonda l’Associazione Caffè Speciali Certificati (CSC), volto alla tutela della qualità del caffè e alla sua totale tracciabilità, dalla pianta alla tazza.
Poi nel 2009 Serena e Benedetta, figlie di Elisabetta, entrano nell’azienda continuando a mantenere vive le tradizioni di alta qualità. Con il loro contributo, DiniCaffè diventa un’azienda contemporanea, grazie alla realizzazione di un “coffee Lab”: uno spazio moderno adibito a laboratorio degustazione, sperimentazione e di formazione.
“Siamo fieri della passione che mettiamo nel nostro lavoro – afferma Elisabetta Dini, che continua dicendo – ogni piccolo dettaglio, dalla raccolta alla miscelazione rispetta una lavorazione tutta artigianale, eseguita sempre con gli stessi principi, e così tramandata da oltre i 80 anni. Ed è proprio il rispetto per la tradizione che fa del nostro caffè un prodotto di eccellenza”.
Foto a destra: Alberto Dini
Ma cosa c’è di meglio di una visita in torrefazione per immergersi al meglio nel mondo DiniCaffè? Così, insieme a Benedetta e Serena, accompagnate dall’allegria di Dada, sono scesa giù, e sono stata invasa dai profumi freschi ed erbacei, ma anche floreali, che provenivano dai sacchi di iuta, pieni di chicchi di caffè, pronti per essere tostati e uniti nelle miscele ricercate. Il racconto dettagliato e appassionato di Serena mi ha fatto immergere nel mondo del caffè, partendo dalle piantagioni, passando per la raccolta, la selezione, l’essiccazione e decine di verifiche, fino a farlo arrivare nell’azienda come un prodotto perfetto, puro, senza difetti, pronto per l’ultimo passaggio: diventare una delle miscele firmate Dini.
Passando per lo spazio dedicato alla torrefazione, pieno di profumi intensi, non devo l’ora di trovarmi nel laboratorio, dove viene compiuto l’ultimo atto di magia. Quello di 7,5 g di caffè e 30 ml di acqua bollente che diventino l’espresso, un prodotto unico italiano, per poter compiere il viaggio del chicco dalla pianta alla tazzina in un sorso.
Benchmark distintivi (dal sito ufficiale www.dinicaffe.it)
I tre punti di forza per un caffè d’eccellenza:
- Fresh roasting: Il caffè Dinicaffè è sempre fresco di tostatura, ovvero viene tostato sul momento, raffreddato, fatto riposare e poi confezionato e trasportato in modo offrire un prodotto sempre fresco, esaltando al massimo l’aroma.
- Tostatura per singola piantagione: vengono effettuate tostature diverse per ogni differente tipologia di caffè. Questa lavorazione, anche se più dispendiosa a livello di costi e tempi, permette di bilanciare e controllare al meglio prodotto valorizzando al massimo il suo gusto.
- Raffreddamento ad aria: una volta tostato, il caffè viene raffreddato ad aria. A differenza del raffreddamento ad acqua, dove i chicchi assorbono l’acqua e aumentano di volume, con il metodo ad aria si raffreddano senza aumentare il loro peso sulla bilancia
Caffè Speciali Certificati (CSC)
Dinicaffè è socio fondatore di CSC – Caffè Speciali Certificati – un consorzio, nato nel 1996, che effettua rigidi controlli sull’intero processo produttivo garantendo che ogni prodotto sia sempre sinonimo di qualità. Nel rispetto dei valori di qualità ed eccellenza certificati dal CSC, Dinicaffè valuta le piantagioni con i migliori requisiti, verifica che i chicchi siano conformi agli standard di qualità ed effettua attente verifiche anche in torrefazione. Una volta superato ogni controllo e accertata la totale tracciabilità del caffè dalla piantagione fino al prodotto finale, viene assegnata ad ogni confezione il bollino di garanzia CSC
Autrice Giulia Nekorkina
Moscovita di nascita, romana di adozione, la Rossa per gli amici. Laureata in lingue, giornalista e scrittrice, vivo in Italia da 30 anni e mi occupo di enogastronomia e di viaggi. Scrivo di cucina, ristoranti, viaggi, vino e bollicine. Ho pubblicato 4 libri in Russia e 13 libri in Italia che trattano le tradizioni gastronomiche e svelano le curiosità legate alle ricette di entrambi i paesi.
Negli anni passati ho collaborato con diverse testate in Italia e in Russia, come Gambero Rosso, Scatti di Gusto e Gastronom. Sono stata protagonista della trasmissione televisiva del Gambero Rosso Channel “La Cucina degli altri”, e ho tenuto svariati corsi di cucina. Non ho mai smesso di cucinare, attualmente lo faccio in qualità di personal chef per gli eventi privati. Scrivo tutt’ora per il mio storico blog, Rossa di Sera, e per James Magazine, una testata di lusso.
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